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posticon Corbara: eventi 2018

 

PERCORSO PASSEGGIATE NATURALISTICHE

 

  Dettagli

L'associazione culturale Il Giglio di Corbara in collaborazione con la guida ambientale escursionistica Federica Bracaletta ,organizza un'escursione lungo "l'Antica Via che portava al mare". Percorso ad anello che parte dal Centro Culturale Ricreativo di Corbara, ex scuola recentemente restaurata ed adibita ad attività culturali.Dopo un breve tratto sulla strada direzione Località Sette Martiri,gireremo a sinistra su una sterrata che si trasformerà in un sentiero selvaggio e poco evidente che in breve ci porterà indietro nel tempo tra il I sec.a.C e il IV secd.C. quando qui al Porto di Pagliano ,un impianto portuale al centro di un ampio bacino intensamente abitato e con forti potenzialità produttive ed economiche ,c'erano scambi,arrivi e partenze di merci,attività produttive e commerciali,incontri di persone che venivano a rilassarsi alle terme....
Torneremo per un piccolo tratto indietro sul sentiero fino ad arrivare al fiume Tevere che guaderemo per mezzo di un ponte pedonale provvisorio.Attraverso campi ,piccoli boschetti di querce e lecci e scorci panoramici selvaggi arriveremo prima alla Grotta dove si dice abbia dimorato San Francesco e poi saliremo al Convento Francescano di Pantanelli risalente al 1216 . Faremo di nuovo un tuffo nel passato per conoscere la storia di questo posto magico e affascinante...Ripartiremo dal convento per salire sulla comoda sterrata di Murotondo che ci porterà alla vecchia cava fatta proprio negli anni '60 per reperire materiale per costruire la diga sul lago di Corbara...Attraverso il bosco torneremo sulla statale che percorreremo fino al bivio della strada che porta direttamente a Corbara e il nostro sguardo sarà rapito dalla struttura fiera del castello di Corbara che domina il paesaggio con i suoi colori caldi e decisi.Alla nostra destra ammireremo la struttura imponente della diga che sbarrando il fiume Tevere ha dato origine al lago omonimo che con le sue acque custodisce i ricordi degli abitanti del posto. 
Percorso di circa 9 Km con un dislivello di circa 200 m.
DIFFICOLTA': E ,adatto ai bambini maggiori di 8 anni
DURATA: circa 4 ore

posticon Porto Romano di Pagliano

Il nostro territorio, già in epoca etrusca, era servito da vie di comunicazione stradali che furono riutilizzate successivamente dai Romani. Le vie di comunicazione, tuttavia, non erano rappresentate soltanto da strade, ma anche da fiumi, come il Paglia ed il Tevere, a quei tempi navigabili. La navigazione tiberina era privilegiata per gli scambi commerciali così da fornire una rete di comunicazione con punti nevralgici che collegavano Roma con le regioni più interne, attraverso il Paglia, la Nera, l'Aniene.

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posticon IL Castello di Corbara

Il castello di Corbara, citato nel catasto del 1292 come castrum Corbarii all’interno del piviere di S. Maria de Stiolo, nel 1397 passò dai Montemarte (che lì si erano trasferiti, dal castello omonimo conquistato dai tuderti, due secoli prima) ai Monaldeschi della Vipera. Ha una pianta a C, con un torrione a nord, ed il loggiato a piano terra è sovrastato da un ordine di arcate che chiude il corpo di fabbrica formando un rettangolo.

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posticon La Chiesa di San Antonio

Un documento rinvenuto nell' Archivio Vescovile di Orvieto, risalente alla prima metà dell' ottocento, afferma che la chiesa di Sant' Andrea Apostolo, situata nella frazione di Corbara nel comune di Orvieto, sia stata costruita per iniziativa degli stessi Montemarte tra il XIV e il XV secolo. Posta a monte di un' ampia scalinata che prende avvio dalla strada principale. La facciata a doppio spiovente, stretta da colonne tuscaniche poste agli angoli dell' edificio,

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posticon Il pozzo di San Patrizio - Orvieto

Il Pozzo di San Patrizio storico è una struttura costruita da Antonio da Sangallo il Giovane a Orvieto, tra il 1527 e il 1537, per volere del papa Clemente VII, reduce dal Sacco di Roma e desideroso di tutelarsi in caso di assedio della città in cui si era ritirato. I lavori del pozzo – progettato per fornire acqua in caso di calamità o assedio – furono conclusi durante il papato di Paolo III Farnese (1534-1549).

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